fintipa2 ha scritto:
-Ehi! Che sono queste grida?
Portano via i granchi che sono vivi incatenati
altri li han lasciati a macerare in una grotta
trafitti da forchette appena nati
e nel fondo di uno scoglio si dibatte
lo sciancato mezza chela.
Nacchere si sentono e risa d’alabarde in gotico latino
di shamani sulle cozze insaponate
divorate nella schiuma di un polpo riccio.
Il Regno è distrutto. Dai gabbiani nessun respiro
E bivacco se ne fanno gli alemanni.
Oh! al nodo scorsoio del vento
il piumaggio ristretto alla vita
ora scorre da un angolo all’altro nel palazzo d’inverno
e la regia altura dove in rosa nacque malva
triste morde una foresta di semi cotti.
Questo il prezzo che paga la bottiglia!
Sacra la faceva l’essere sola e senza fondo
e più non beve il PVC nel sorso d’acqua
che l’Oceano portava ai derelitti.
Una sedia sbilenca resiste!
e mi piango la deriva
di una spiaggia
che dal Mare frattura Gentili
e da terra
s’accende di bronzi nel sole.
-e se ti chiedono dov’è lo scoglio?
digli il verso che gira la lingua
di fuoco rivolta la terra alla fonte.
franco
La tua scrittura m'acchiappa sempre di più:
mi piace la tua affabulazione con ritmo a tratti surrealistico
mi piacciono i tuoi riferimenti dotti accennati e/o palesi
mi piace la densità dei significanti
interessanti le stratificazioni
insomma una scrittura originale e riverberante ...
Ecco per un confronto a tutto tondo
(e per giustificare meritatamente l'effetto ascensore:
so che risponderai vivaddio!)
t'allego come commento/affinità elettiva
una mia che sembra parlare lo stesso linguaggio ...
(mi farai sapere se c'è assonanza)
MERCIMONIO ITTICOZuppa di molluschi trasparenti d'idee:
Sirene urticanti e meduse melliflue
Di certo un segreto custodiscono
Un abisso eloquente: un urlo!
Mentre cola giù sul flutto labirintico
Una fresca rugiada ovattante.
Gusta questa pesca rorida e aggrovigliata:
Frutti tossici di pozze virenti
Rosseggianti di melma acquatica!
Spore taglienti navigano sulla marea
Coralli violati appendi al collo
Un pescespada porge la lama ad Artù
E libagioni di plancton ubriacano
Lo stanco balenotto affiorato.
Scendi ora nei vortici di Tritone
Quindi tira su le reti farcite d'alghe
Trova la perla diafana dell'Artico
E offrila ai relitti delle galee crociate:
Io nuoterò sul dorso dell'ultimo delfino …
1999
Ciao
Rosario