Ti lascio una poesia sul tavolino,
pochi versi, non più, per rammentarti
che la vita non va mangiata a morsi,
ma assaporata in versi,
lenti e nutrienti istanti
da trangugiare a sorsi.
Autore in vetrina
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27 gennaio 2012 ore 23:28
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27 gennaio 2012 ore 23:24
